






Per l’occasione invitiamo degli amici un po’ speciali, testimoni di vita religiosa, che, in questo contesto assolutamente inconsueto, possono condividere con noi esperienze che provocano anche la nostra quotidianità.
Mi viene in mente che anche Gesù usava molto incontrare le persone in situazioni e luoghi di vita quotidiana. Luoghi di silenzio e luoghi molto frequentati, case private e soprattutto a tavola. Lui, per primo fuori dal Tempio.
Perché allora non pensare di “servire” anche Cose dello Spirito nel nostro ristorante, che, pur fuori dall’ordinario, può fare incontrare idee, riflessioni, condivisioni... senza la prevedibilità, in parte condizionante, dei luoghi “canonici”?
Questi incontri sono una buona occasione, innanzitutto per contribuire ad un significativo progetto di solidarietà e poi per gustare, oltre che i sapori della mia cucina, degli altri “ingredienti” che danno anche più sapore alla Vita.
Se sei interessato a ricevere informazioni su questa iniziativa scrivimi un'e-mail a solidarieta@iristoridelbuonmangiare.it
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